Nairobi, 23 Ottobre 2019. Riunione di coordinamento con le OSC italiane operative in Somalia

Si è tenuta lo scorso 23 Ottobre a Nairobi, alla presenza dell’Ambasciatore Italiano in Somalia Alberto Vecchi, e del Direttore AICS Mogadiscio Guglielmo Giordano, la riunione di coordinamento con le OSC italiane operative in Somalia. L’agenda ha previsto una sintetica presentazione delle attività espletate nel corso dell’anno da parte di tutte le organizzazioni, a testimonianza dell’aumentata capacità delle OSC italiane in Somalia di proporsi in maniera consistente nel panorama della cooperazione internazionale, quale eccellente esempio di cooperazione bilaterale nel Paese.

L’impegno delle OSC verte principalmente nei settori dell’educazione primaria, formazione tecnica, sviluppo sanitario, sviluppo rurale, acqua e igiene e settori correlati, con interventi importanti che riguardano infrastrutture irrigue e i mercati agricoli in specie nelle regioni Shabelle e Juba, il sostegno a ospedali e strutture sanitarie in Somaliland, Puntland e Somalia centro-meridionale, il sostegno alle istituzioni federali tramite interventi di raccolta e gestione dati, interventi di potenziamento del sistema idrico a livello nazionale e locale (Bosaso e Baidoa) e interventi volti a favorire l’educazione e l’occupazione dei giovani.

La Cooperazione Italiana ricopre un ruolo di primo piano nell’assistenza alla popolazione più fragile in Somalia, svolgendo un riconosciuto ruolo nel settore umanitario grazie alle attività delle OSC realizzate nell’ambito del programma di emergenza ‘Assistenza umanitaria integrata per il miglioramento della resilienza delle popolazioni colpite dalla prolungata siccità e dalle inondazioni in Somalia’, attualmente in corso.

Con l’occasione, e al fine di migliorare la sicurezza e l’efficienza dei progetti della Cooperazione Italiana in Somalia, è stata discussa la bozza di Accordo Quadro di Cooperazione tra il Governo italiano e il Governo somalo, che regola, tra l’altro, la presenza di personale espatriato in Somalia e le missioni di monitoraggio nel paese, l’importazione di beni da parte di questo ufficio AICS e delle nostre OSC per finalità umanitarie ed uso pubblico, la tassazione applicabile e possibilmente l’esenzione in caso di aiuti umanitari e per utilizzo o distribuzione presso strutture statali.

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